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Dichiarazione congiunta del Copa Cogeca sul fatto che il settore agricolo non deve diventare un motivo per far vacillare il sostegno all'Ucraina

giovedì 15 maggio 2025

Il voto della commissione INTA sulle importazioni di fertilizzanti da Russia e Bielorussia lascia preoccupati gli agricoltori europei

L'introduzione di misure di difesa commerciale senza considerare piani alternativi e senza considerare le loro conseguenze sul settore agricolo è potenzialmente devastante

Pur essendo chiara la motivazione politica alla base della proposta della Commissione europea, la mancanza di emendamenti al testo originale e l'assenza di una richiesta di un'adeguata valutazione d'impatto preoccupa il settore agricolo UE. Soluzioni di mitigazione e proposte di approvvigionamento alternativo erano possibili, come evidenziato dalla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo. La decisione di ignorarle da parte della Commissione INTA (Commercio internazionale) del PE è particolarmente allarmante, viste le gravi implicazioni economiche per gli agricoltori e le cooperative agricole europee.

L'aumento proposto delle tariffe sui fertilizzanti, sebbene allineato a sanzioni geopolitiche più ampie, potrebbe far lievitare notevolmente i costi di produzione in un momento in cui i fertilizzanti rappresentano già una delle spese più ingenti per gli agricoltori. Senza l'accesso a fertilizzanti a prezzi accessibili, gli agricoltori rischiano di perdere competitività, di veder diminuire i propri redditi e di subire potenziali danni alla sicurezza alimentare dell'UE.

La speranza è che i membri del Parlamento europeo possano riconsiderare la proposta durante la prossima mini-sessione plenaria del 21-22 maggio. Non ci si può aspettare che il settore agricolo sopporti il peso delle decisioni di politica estera senza adeguate misure di mitigazione e un'analisi d'impatto approfondita.